Giurisprudenza sul redditometroLa Corte di Cassazione, confermando un orientamento espresso in numerosi precedenti, ha sancito che la prova contraria avverso al redditometro non può consistere nella sola prova circa la disponibilità di ulteriori redditi non soggetti a tassazione. Il contribuente, infatti, deve dimostrare anche "entità" e "durata" dei citati redditi, potendosi avvalere degli estratti conto bancari per dimostrare che le provviste finanziarie non sono semplicemente transitate nella disponibilità del titolare.

 

 

Corte di Cassazione, ord. 19257 del 28.9.2016