Giurisprudenza sul redditometroLa Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di una contribuente in quanto è stata rilevata la mancata analisi, da parte del Giudice di secondo grado, della documentazione (assegni circolari e dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà) attestante le liberalità ricevute dal convivente facoltoso. La motivazione della sentenza impugnata, secondo la Suprema Corte, è insufficiente perchè non contiene alcun riscontro sull'esame e la valenza probatoria della documentazione difensiva prodotta dalla contribuente.

 

Corte di Cassazione, sentenza n. 10474 del 20.05.2016