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Pubblicato il Decreto Ministeriale sul nuovo redditometro a partire dall’annualità 2011

RedditometroE' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 223 del 25.09.2015, il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze contenente le voci rilevanti per il redditometro a decorrere dal 2011. Il Decreto, recependo le osservazioni del Garante della Privacy, considera solamente spese certe presenti nell'Anagrafe Tributaria e spese per elementi certi (es. consumo medio ISTAT di carburante per un veicolo di proprietà). Rientrano nel calcolo sintetico del reddito, inoltre, gli incrementi patrimoniali (es. acquisto di un immobile o di attività finanziarie) e la quota di risparmio accumulato.

 

 

 

Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 16.09.2015

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Giurisprudenza: la Corte di Cassazione (sentenza n. 15289/2015) sulla rilevanza delle cambiali ai fini degli incrementi patrimoniali

Giurisprudenza sul redditometroLa Corte di Cassazione ha sancito che l'acquisto di un bene (nel caso di specie una tabaccheria), a mezzo cambiali, non comporta una spesa per incremento patrimoniale ai fini del redditometro. Secondo la Suprema Corte, infatti, il pagamento con cambiali costituisce una promessa di denaro futuro e, quindi, non è indice di una maggiore capacità contributiva.

 

 

 

 

Corte di Cassazione, sentenza n. 15289 del 21.07.2015

Giurisprudenza: la CTP di Reggio Emilia (sentenza n. 247/2015) sulla mancata emissione del processo verbale di chiusura indagini

Giurisprudenza sul redditometroLa Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia, all'interno di una copiosa sentenza che tratta numerosi aspetti riguardanti le indagini finanziarie, ha richiamato la giurisprudenza in tema di redditometro con riferimento alla nullità degli avvisi di accertamento non preceduti dall'emissione del processo verbale di chiusura delle indagini. Secondo i Giudici, la mancata emissione del processo verbale è contraria, sia all'articolo 24 della Legge n. 4 del 1929 (mai abrogato), sia all'art. 12 dello "Statuto del contribuente" e comporta una nullità assoluta dell'atto impositivo.

 

 

 

 

Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia, Sezione II, sentenza n. 247 del 26.05.2015

Giurisprudenza: la CTR della Lombardia (sentenza n. 1800/2015) sull’immobile gravato da mutuo

Giurisprudenza sul redditometroLa Commissione Tributaria Regionale della Lombardia ha confermato una sentenza di primo grado nella quale i Giudici hanno ridotto il moltiplicatore di spesa del "vecchio" redditometro (da 4 a 2) per un immobile gravato da mutuo. Secondo la CTR la riduzione equitativa, operata nella sentenza appellata, è conforme alla finalità di avvicinare il calcolo del reddito sintetico alla specifica situazione del contribuente oggetto di accertamento.

 

 

 

Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, Sezione XXXIII, sentenza n. 1800 del 29.04.2015